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Content about Saperi

giugno 21, 2012

Di seguito la registrazione della lezione del Prof. Miguel Mellino studioso di studi postcoloniale, dell'Università Orientale di Napoli che ha realizzato all'interno di una iniziativa della scuola di dottorato Cultura e Linguaggi del Dipartimento Uomo e territorio della sezione antropologica, dell'Università degli Studi di Perugia.
La lezione è intitolata “La razza e i suoi spettri. Una lettura postcoloniale del razzismo in Italia e in Europa”. La voce che la introduce è della dottoressa Roberta Pompili.
La registrazione è quasi integrale, e dopo la lezione segue una piccola parte del dibattito che c'è stato in sala.
L’iniziativa realizzata il 19 giugno, ha visto una presenza numerosa di studenti, studiosi, ma anche attivisti che si occupano dei temi del razzismo e delle migrazioni. Ripensare la questione della razza e del razzismo, come costrutto sociale che produce effetti materiali sulla società è centrale per comprendere la composizione di classe oggi. Mellino sarà presente in questi giorni a Napoli in convegno di Uninomade dove si discuterà proprio di come le differenze di razza e di genere vengano messe al lavoro dal capitale per produrre valore; come le differenze vengano trasformate  in dispositivi generatrici di gerarchia e di subalternità. Senza dimenticare che ovunque e sempre le singolarità/differenze producono resistenze e sottrazione. Buon ascolto a tutti e a tutte.

gennaio 21, 2012

Per assicurare e implementare l'esistenza di una solida e forcaiola opinione pubblica, oggigiorno la società dell'istantaneità ci offre periodicamente una serie di eventi, sciagure, maremoti, catastrofi che, involontari o meno, ci permettono di pensare un po' meno alla miseria delle nostre vite e ci distraggono da tragedie reali come la tracciabilità del danaro e la mimica di Mario Monti.

settembre 29, 2011

In vista dell’imminente approvazione del nuovo statuto dell’Ateneo perugino, il cui termine ultimo è previsto per il 26 del mese, il Coordinamento dei Ricercatori ha organizzato un’assemblea, lo scorso 9 settembre, cui hanno preso parte docenti, tecniciamministrativi, studenti. Fausto Proietti, ricercatore, ha illustrato le principali criticità del nuovo statuto.

aprile 28, 2011

SocialMedia: una analisi critica

ne parliamo con Silvano Cacciari e il collettivo InfoFreeFlow

 

Come ricordava F. Rossi Landi, la comunicazione è una prerogativa del vivente e si può dire che vita e comunicazione coincidono, che la comunicazione non è nulla di diverso dal processo stesso della riproduzione sociale. L'estensione dei rapporti di mercato a tutti i momenti della vita della societa' significa che la produzione (di valore, di denaro) arriva a trattare come materia prima l'esperienza individuale, il sapere, le relazioni sociali, la cultura.

La "rete" o il sistema socialmente diffuso delle macchine per comunicare si presenta come l'interfaccia adeguata alla oggettivazione e organizzazione mercificante, produttiva, del sapere e delle relazioni sociali e dell'esperienza individuale. In questo contesto la comunicazione e la sua infrastruttura privilegiata, la "rete", acquistano una nuova rilevanza e assumono un ruolo dominante.

La comunicazione tende a identificarsi con la produzione nel senso che il processo di produzione avviene sotto forma di processo comunicativo e che lo stesso consumo si presenta nei termini di comunicazione. Oggi il consumo infatti è soprattutto consumo di comunicazione. Le merci sono messaggi e i messaggi sono essi stessi merci come scrive A. Ponzio.