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Il carcere di Spoleto

Carcere di Spoleto

 

Detenuti: circa 700

Detenuti per tossicodipendenze: circa 230

Detenuti 41bis: 70

Detenuti di Alta Sicurezza: 160

Semiliberi: 7/8

Direttore: Ernesto Padovani

Agenti: 330 + 40 GOM

Educatori realmente in servizio: 3 + 1 per due volte alla settimana

Assistenti sociali assegnati: 3

Psicologi: 2 per 25 ore settimanali

Medici: 6 medici, 10 infermieri + 2 caposala, 2 tecnici radiologia, 1 tecnico fisiatra, 2 psichiatri per 20 ore settimanali, 4 specialisti ( dermatologo, cardiologo, oculista, infettivologo). Per le diagnosi ci si rivolge quasi sempre all’esterno.

Morti: 6 (Nazareno Matina, 53 anni, 03/6/11 - Ivano Volpi, 29 anni, 19/01/10 - Aziz B., 34 anni, 03/01/09 - Michelangelo Pravatà, 68 anni, 15/12/05 - Salvatore Damiani, 62 anni, 6/02/02 - Vincenzo Olivieri, 49 anni, 22 luglio 2005)

Da accertare: Detenuto Italiano, 50 anni, 21/08/08

Nel 2010 nel carcere di Spoleto si sono registrati 67 atti di autolesionismo, un suicidio, 6 tentati suicidi, tre aggressioni ai danni degli agenti penitenziari e 59 scioperi della fame (Fonte Umbria24)

RACCOLTA ARTICOLI:

  • Il “carcere Italia” Il documento dal carcere di Spoleto sulla Giornata internazionale dell'ONU contro la tortura
  • Carmelo Musumeci - L' "Uomo Ombra" sta scontando un ergastolo ostativo nel carcere di Spoleto, da dove continua a pubblicare il suo diario e battersi contro il "fine pena mai"

 

MORIRE DI CARCERE

IVANO VOLPI

Ciao Ivano, amico di tanto tempo fa

 

MICHELANGELO PRAVATA'

Suicidio: 15 dicembre 2005, Carcere di Spoleto

 

NAZZARENO MARTINA

Ergastolano suicida nel carcere di Spoleto… un’altra morte inutile?

Suicidio in carcere o forse è un omicidio

 

SALVATORE DAMIANI

Mafioso trovato impiccato in cella. Giallo nel supercarcere di Spoleto

 

VINCENZO OLIVIERI

Spoleto: detenuto suicida, legale chiede di aprire inchiesta

Detenuto suicida,"si poteva evitare"

 

LETTERE DAL CARCERE

Video Rai.TV - TG3 - Lettera dal carcere

Lettera di Sebastiano Milazzo dal carcere di Spoleto

Lettera aperta al Popolo Viola di un ergastolano ostativo