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Cosa succede in città?

Cosa succede in città?
Orde di immigrati pronti a rubare il lavoro agli indigeni, miserabili disposti a rubare e spacciare, droga, teppisti di notte si riversano nelle strade assetati di alcol, impazienti di fumare hashis e marjuana, ragazzi sciatti, pieni di piercing e tatuaggi  zaini scuciti, capelli colorati.
Guarda li, guarda là che maleducazione...
Non stiamo parlando di una grande metropoli americana, ne tanto meno di una fantomatica sin city.
Qui si parla di Perugia dove la sicurezza sembra essere diventata la malattia del secolo e il securitarismo la sua unica cura.
Ci chiedevamo all'inizio di questo contributo cosa succede in città... la risposta può essere lunga e articolata, ma preferiamo continuare a parafrasare la canzone del traditore alcolizzato...
Non succede nulla...
Dal 2007 (ma forse anche da prima, la mia memoria anagrafica non permette retrospettive temporali più estese) i cani da guardi dei padroni ovvero giornalisti e poliziotti, si impegnano a dipingere la città di Perugia come”città pericolosa” ove vige la legge del più forte.
Correva il mese di novembre e trovava la morte una studentessa di origini inglesi.
Panico a Perugia, si scatena la caccia al “nero” si scatena un vero e proprio uragano che ancora oggi  soffia forte sulla città e non bada a placarsi.
Terreno fertile per iene con penna e taccuini, che sprecano titoli e strilloni, uno su tutti: Perugia l'ibiza degli studenti stranieri ( Dal corriere della sera, 8 novembre 2007).
La follia si estende e contagia un po' tutti. L'ignoranza e la mancanza di una progettualità sulla città completano il quadro. In quei giorni oltre a campagne infamanti contro studenti e “giovani” in generale, assistiamo a veri e propri rastrellamenti contro magrebini accusati di essere la causa del cancro che sta “divorando” il centro storico di una delle città più massoniche del mondo.
C'è confusione si ma in fondo è sempre quella...
Gli anni passano, la musica non cambia. A colpi di ordinanze, arresti ed espulsioni, le varie amministrazioni lanciano la loro crociata contro la droga e il degrado.
Resta la confusione, com'è possibile che non ci si sia accorti di niente fin'ora? com'è possibile che un episodio di violenza privata abbia provocato sentimenti e reazioni tanto radicali.
Eppure...
eppure c'è chi dagli studenti e dagli spacciatori pretendeva (e pretende tutt'ora) bei soldini sotto forma di affitti in nero. Topaie, garage, ogni cosa affittabile ubicata nei pressi del centro storico si è trasformata in fonte di reddito per i bravi perugini che non si sono fatti troppi scrupoli nell'abbandonare le dimore di famiglia per trasferirsi nelle periferie, lontano da quelle facce strane, vicino ai centri di consumo....
Ma questa è un altra storia
È la storia di una città che ha deciso di mettere la testa sotto la sabbia, che ha assistito per anni, con complice silenzio, al dilagare dell'eroina in città, indifferente alle infiltrazione mafiose...
Quando  c'ho il mal di stomaco con chi potrei condividerlo...
Eh si, perché guardandosi intorno può venire il mal di stomaco.
Negli ultimi anni le amministrazioni comunali hanno pregato (e ottenuto) più polizia nelle strade, riducendo a un problema di microcriminalità la vivibilità del centro storico.
L'equazione più polizia = più sicurezza non convince tutti.
Non convince sicuramente chi crede che il concetto di sicurezza non è scorporabile da quello di giustizia sociale.
Sicurezza è un futuro libero da nocività e devastazioni ambientali. Sicurezza è un sistema scolastico pubblico e libero, accessibile. Sicurezza è il vivere dignitosamente, libero da ricatti salariali.
Di sicuro c'è chi non si rassegna allo status quo, manifestando dissenso verso il pensiero dominante.
Ma di questi tempi, a Perugia come altrove, non è permesso dissentire, no signori.
3 persone arrestate, 25 persone denunciate e 37 persone multate per reati che vanno dall'associazione sovversiva a manifestazione non autorizzata.
Questo è  il risultato di tre anni di lotte sul territorio, la magistratura perugina prova così, a colpi di codice penale, a fermare un malcontento che monta sempre di più in ogni parte del paese.
Non c'è più religione, nemmeno in televisione
Qui finisce il nostro viaggio, la pax massonica ristabilita e la città pacificata e lanciata verso la candidatura a capitale europea della cultura (Perugia-Assisi 2019)
dopo tutto..
Conta si il denaro... altro che chiacchiere...