Alle elezioni amministrative in Inghilterra l'UKIP, partito anti-europeo e xenofobo, ha ottenuto 42 seggi prendendo il 26% dei voti. Il prossimo anno sono previste le elezioni europee e ci potrebbero essere spiacevoli sorprese, visto che gia nel 2009 i partiti dell'estrema destra europea avevano raccolto ampi consensi, molto piu di quelli ottenuti nei rispettivi Stati.
Quella che vi proponiamo qui è una mappa, sicuramente incompleta, di partiti e movimenti di estrema destra che infestano ancora le strade d'Europa.
Parafrasando un famoso film di Vanzina "Anche sto Social Forum ce lo semo levato dalle ..."
Quattro giorni di riunioni, workshop, incontri all'interno del campus universitario di El Manar a 4 km dal centro di Tunisi.
Il 19, 20, 21 aprile come contadine\i, artigiane\i e “co-produttori\rici” di Terra Fuori Mercato (PG) e MercatoBrado (TR) saremo in Val Susa per l'incontro nazionale di Genuino Clandestino. Saremo nella Valle che resiste per manifestare la nostra scelta di parte, in appoggio a chi lotta per difendere la propria terra contro il profitto di pochi.
Il potere è una brutta bestia, perché quando si è attaccati con il cemento alle poltrone tutto è giustificabile.
Così capita che il Comune di Terni, di pluridecennale gestione PD, vada ad intitolare una via alle “vittime delle foibe”, senza neanche ragionare sulla questione, senza aprire una discussione con la città, discussione che sarebbe necessaria, proprio per restituire un po’ di verità storica alla questione.
Andrea PALLADINO, giornalista, durante un assemblea pubblica spiega le varie conessioni tra politica e rifiuti nelle quale si è imbattuto durante le sue varie inchieste, Una settimana dopo, a Terni si è svolta una manifestazione contro al riapertura dell'inceneritore che è costato gia la vita a 2 operai https://vimeo.com/60951488
L’inchiesta della Procura di Firenze riguardante i cantieri del passante Tav realizzati nel capoluogo toscano tocca anche personaggi politici di spicco. Tra i 31 indagati per i reati di associazione a delinquere, truffa, corruzione e gestione abusiva dei rifiuti risulta anche l’ex governatrice dell’Umbria Maria Rita Lorenzetti.
Un’idea critica nei confronti della Rete nasce dall’intenzione di smontare il feticismo digitale, iniziando a comprendere i rapporti di potere che determinano la Rete e che la Rete determina nel mondo reale, chiedendosi cosa si intende per “Net Neutrality”, distinguendo le pratiche di liberazione dalle pratiche di assoggettamento che ogni tecnologia può offrire. Uno strumento potente come Internet, se utilizzato senza un’adeguata comprensione, potrà solo essere una trappola mortale, nella quale ogni nostra informazione personale è a totale disposizione degli organi che tentiamo di combattere.
Quello che emerge dall'inchiesta sulla TAV toscana e l'ex Presidente della regione Umbria è l'emblema di come venga gestita questa regione ( dalla maggioranza, ma anche dalla finta opposizione) ormai da tempo memorabile. Il principio è: gli interessi privati di chi sta al potere prima di tutto.
Il 16 gennaio un grande corteo invade le strade di Spoleto. Quattrocento lavoratori e studenti sfilano contro il violento avvitamento della crisi, che i padroni delle principali aziende cittadine hanno imposto ai lavoratori. Ad aprire il corteo sono gli operai della IMS – Industrie Metallurgiche Spoleto (conosciuta in città come ex Pozzi), ma ci sono anche gli operai della Panetto&Petrelli, di Novelli, dello spolettificio di Baiano e molti studenti e solidali. L’iniziativa è stata presa dagli operai della Pozzi, in totale autonomia, scavalcando il sindacato. I lavoratori devono ricevere dal padrone ben quattro stipendi (tre mensilità più la tredicesima). Proprio quella mattina si sarebbe dovuta tenere l’udienza in Tribunale, per dare conto ai diritti dei creditori (i più deboli dei quali sono appunto gli operai). In un primo momento il corteo è stato boicottato da tutti. La Fiom regionale si era detta dispiaciuta di non essere stata coinvolta nell’indizione della manifestazione. Il Consiglio Comunale, per far fallire l’evento, ha indetto una seduta aperta proprio in concomitanza della manifestazione. Lunedì 14 si comincia però a capire che l’evento sarebbe riuscito, così fioccano in un solo giorno le adesioni dei soliti opportunisti (Prc, Sel, che comunica alla stampa che avrebbe sfilato con i capolista delle prossime elezioni), persino i commercianti mandano un messaggio di solidarietà e abbassano le saracinesche durante il corteo.
Ci sono momenti, tanti momenti, in cui una risata irrompe come un tuono, come una cascata da un dirupo e si dipana fresca sulla pelle, sul viso, nella testa. Lettera di Giulia da Rebibbia.
Berlino - Dopo l'ostinazione sotto la pioggia dello scorso autunno, dopo la resistenza ai numerosi tentativi di sgombero da parte delle forze dell'ordine, il rilancio: gli scioperanti accampati alla Porta di Brandeburgo dal 24 ottobre hanno deciso di lasciare il presidio per occupare una vecchia scuola superiore di Kreuzberg, all'incrocio tra Ohlauer e Reichenberger Straße, "un posto dove riposarci, dove avere tranquillità e poterci ricaricare". Dall'8 dicembre vivono in più di 70 nella Gerhart Hauptmann Schule, supportati da* attivist* berlinesi che in questi mesi hanno moltiplicato le iniziative di solidarietà nei loro confronti. Intanto il presidio a Oranienplatz, nel cuore di Kreuzberg, continua ad essere il centro dell'attività politica, di scambio, di coordinamento con le altre iniziative in terra tedesca, ma anche internazionali.
BLITZ DEL COLLETTIVO BELLAQUEER ALL’INCONTRO SU ‘PERSONA E TRANSESSUALISMO IN ISRAELE’ ORGANIZZATO DALL’UNIVERSITA’ DI PERUGIA IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE ITALIA-ISRAELE.
Con la sua dichiarazione sulla non sostenibilità finanziaria del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) Mario Monti, per conto della governance finanziaria, ha voluto aprire, anche in Italia, la partita della messa a valore della salute, tramite la sua concreta trasformazione da diritto -acquisito con il ciclo di lotte degli anni 60 e 70 - a merce, acquisibile tramite polizze assicurative che garantiscano, così come avvenuto per pensioni, indennità di disoccupazione e accesso allo studio, l’indebitamento strutturale come impronta comune della rendita sulle nostre vite.
Il ministro dell'interno A. Maria Kancellieri è preoccupata. L'italia sta attraversando un momento difficile. Il governo ne è consapevole. Sono mesi che si sta preparando ad affrontare una situazione sociale ed economica che si fa sempre più pesante ed esplosiva.
Oggi, 14 novembre, per la prima volta da molti anni non sono in piazza e non aderisco allo sciopero di disoccupati, precari e studenti.
Da solo, mi domando perché e provo a rispondermi, con qualche veloce considerazione.
INFO404.net PRESENTA:
Sabato 24 Novembre 2012
ore 19
Presentazione Agenda Scarceranda 2012 a cura di Radio Onda Rossa
*Il punto su Genova 2001 e la sentenza 10×100
Interverranno:
Compagn* di Radio Onda Rossa (Roma)
Ass. Antirepressione "Senza Calma di Vento"
Avevamo ragione.
Abbiamo perso.
Il nemico si tiene gli ostaggi.
Fino a quando la marea non monterà un’altra volta.
A seguire
Cena Buffet per Fagiolino
e Concerto Luther Blisset (jazzcore da Bologna)
Scarceranda è un'agenda autoprodotta da Radio Onda Rossa dal 1999. Il suo motto fin dalla nascita è “contro ogni carcere giorno dopo giorno, perché di carcere non si muoia più, ma neanche di carcere si viva”.
Pariser Platz, Berlino - Tra l'ambasciata americana, la Porta di Brandeburgo e gli hotel di lusso, a rompere la passeggiata dei pomeriggi democratici sull'Unter den Linden c'è l'illegalità di venti richiedenti asilo in sciopero della fame dal 24 ottobre.
Sono partiti da Würzburg, Baviera, i primi di settembre e hanno marciato per giorni verso Berlino per protestare contro la politica di detenzione e deportazione che la Germania riserva ai richiedenti asilo e ai rifugiati politici. In un centinaio hanno attraversato diverse regioni facendo tappa in altri campi di rifugiati per poi mettere su una tendopoli a Oranienplatz, nel centralissimo Kreuzberg, il quartiere più trendy di Berlino, ma anche quello della storia migrante e operaia della città. Richiedono l'immediata cessazione delle condizioni di vita inumane che i richiedenti asilo e i rifugiati subiscono in Germania. Costretti a stare in centinaia in campi/dormitorio spesso situati lontano dalle città, con scarsi servizi igienici, senza poter lavorare o accedere ai corsi di lingua e nel divieto assoluto di spostarsi in altre città vicine, vivono in una sorta di "prigione invisibile", come la definisce uno di loro. Un'esistenza di divieti e diritti violati insostenibile (lo dimostra l'aumento dei suicidi nell'ultimo anno), che nulla ha a che fare con l'integrazione definita dal Piano d'Azione governativo del 2007, ma che sembra quasi un'istigazione a delinquere.
La sera rientrando a Ibdaa puoi sentire boati ed urla provenire dall'ultimo piano della guesthouse, dove c'è il ristorante, ma non preoccupatevi non stà succedendo nulla, è solo la diretta di una partita della Liga spagnola.
La nostra risposta non può essere che il nostro impegno al rafforzamento del fronte antifascista internazionale, la diffusione di un forte messaggio di solidarietà ai compagni che combattono ogni giorno per le strade della Grecia.
La Grecia del 2012 non è Weimar degli anni '30. Non permetteremo che la crisi - e l'impoverimento politico imposto dai capitalisti e dai loro governi spiani la strada per il ritorno del fascismo e del nazismo.
Il corteo No Inceneritori è partito alle ore 16.30 dal Piazzale della Rivoluzione Francese di Terni dando vita così, ad uno dei cortei più partecipati mai visti in città. Una manifestazione sentita da tutti i cittadini che in questi giorni hanno appoggiato il Comitato No Inceneritori Terni: dalle iniziative ai flash mob organizzati spontaneamente dai cittadini, dal Web alla grande manifestazione di oggi.
Lunedi 22 ottobre il Consiglio Comunale di Perugia ha rigettato la proposta di delibera d'iniziativa popolare che voleva modificare lo statuto comunale, introducendo la contrarietà al trattamento termico dei rifiuti, per la raccolta differenziata spinta e per una gestione pubblica e partecipata del servizio dei rifiuti.
Memori della battuta del Duce: "Vi dico e vi autorizzo a dire che il vostro cioccolato è veramente squisito!". La commemorazione del 90 anniversario della marcetta su Roma la fanno nei giorni di NeuroChocolate. Del resto, nel ventennio, una rinomata gelateria mise in vendita, con enorme successo, il gelato "negus", nero con la copertura di cioccolato, una novità clamoraosa per quei tempi.
E quando l'italia ebbe il suo "Impero" cominciarono a circolare caramelle a confetto croccante rivestito di cioccolato. L'immagine pubblicitaria mostrava un "moretto" seduto accanto ad una tromba di grammofono...
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