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Gli occhi degli innocenti.

2 Giugno, la repubblica tra sobrietà e militarismo.
http://www.politica24.it/foto/le-foto-della-parata-militare-del-2-giugno_141.html
http://www.politica24.it/foto/le-foto-della-parata-militare-del-2-giugno_141.html

 

Il 2 giugno è passato all'insegna della sobrietà e solidarietà voluta dal premier Monti, che per dimostrare la vicinanza con le vittime del terremoto della (virtuosa e produttiva) Emilia ha deciso di prendere parte alle celebrazioni della repubblica latitando le zone colpite dal sisma.

Il terremoto che sta tormentando la pianura padana è triste emblema di quella che dovrebbe essere la festa della Repubblica anti-fascista, nata dalle lotte partigiane, ridotta oramai a triste commedia di se stessa.

La nascita della Repubblica è un' occasione, un dovere al quale lo Stato non può sfuggire.
Reiterare il monopolio della forza legittima (attraverso parate militari, senz'altro sobrie e solidali), infondere spirito di solidarietà e unità nazionale , trasmettere l'immagine di una nazione forte ed orgogliosa; sono questi gli obiettivi che l'apparato militare/ governativo/ecclesiastico chiamato “Stato” insegue durante questi eventi.

La terza repubblica è appena iniziata, la tristezza di queste ricorrenze è anacronismo misto a propaganda.

Attraverso celebrazioni sporche di sangue e disperazione, il potere ricerca il consenso, spinge a stringersi, come bravi fratelli, attorno al tricolore.